PILLOLE DI SALAME – musica per vicini pericolosi

musica-per-vicini-pericolosi-1

Viviamo in un mondo dove le sorprese sono sempre dietro l’angolo, e spesso, non ci rendiamo conto se il nostro vicino è una brava persona o un assassino seriale, o forse, sto guardando troppa televisione piena di omicidi e di risvolti noir. Per fortuna che l’horror non è il mio genere, altrimenti con questa inflazione di film sempre densi di immagini splatter la situazione peggiorerebbe. E allora perché vanno di moda questi generi? Forse perché le aspettative del pubblico si concentrano sopra un’ora di ansia esasperata, per poi sincerarsi di essere protetti dalle mura della propria casa. In fondo, chi di noi non ha provato una certa tensione variabile fra l’eccitazione e lo sbigottimento, quando trasmettono in diretta riprese che registrano una catastrofe? E quando seduti tranquillamente sul nostro divano guardiamo morbosamente una morte in diretta sicuri che a noi non capiterà mai…. Un momento, stanno suonando alla mia porta, ma chi mi cerca a quest’ora della notte?

musica per vicini periucolosi-2

Anche la musica non è immune ad atmosfere che acuiscono il momento di emozioni prossime al delirio, o alla tensione, o proprio alla paura, in una sorta di passaggio medianico fra un mondo e l’altro. E giusto per non farci mancare niente, entriamo nelle stanze buie di un 2019 oscuro e inquietante… Buon ascolto (!)

Continua a leggere

29 GIORNI DI BUIO

30-giorni-di-buio-8

Ne mancava soltanto uno per emulare il film in questione ma, tant’è, rimanere senza internet per così tanti giorni, è stato come inabissarsi nell’oscurità di quel villaggio ai confini del mondo, in cui, l’assenza della luce per tutto quel tempo, aveva fatto uscire dai loro nascondigli, una razza di vampiri assetata come sempre del sangue dei viventi. Che poi sia l’Alaska o la punta estrema della Patagonia non importa, la lotta fra il bene e il male si combatte in ogni latitudine del globo e la rete ormai ha condizionato le vite di tutti noi. D’altro-canto qualcuno ha detto che in realtà i vampiri sono proprio all’interno di questo sistema, o in tutti i sistemi che si creano intorno a noi, quasi ad affermare che l’allerta delle nostre difese, dev’essere innalzato in ogni momento e in qualsiasi situazione del nostro presente.

Continua a leggere

DUKE GARWOOD – Garden of Ashes

garden-of-ashes-duke-garwood-cover-ts1487601631

Visto che Mark Lanegan non si decide a pubblicare un disco tutto suo; che Nick Cave è lontano dei suoi capolavori che lo rappresentano; che Hugo RaceChris Eckman; Howe Gelb stanno ancora aspettando l’ispirazione giusta per un prossimo album, e che Jesus Acedo o i fratelli Curt e Chris Kirkwood insieme a Derrick Boston, si sono persi nel deserto che hanno decantato per anni; ci pensa Duke Garwood a rappresentare quel sound intriso di blues solitari carichi di polvere e solitudine, di storie individuali che cercano un esilio necessario per non confondersi con la confusione e la violenza  delle metropoli. Non è casuale che il nostro protagonista, partito dal Kent nel sud-est  di Londra, si è lasciato affascinare da queste latitudini particolari, dove il vento  e gli orizzonti riescono a parlare alla gente fino a renderli felici in mezzo a questo silenzio, ed è proprio il silenzio che alla fine si trasforma in voce e in suono, in tessuto narrativo fonte sia di ispirazione, che di annichilamento.

Continua a leggere