poem-

scusate, ma questa poesia ci sta benissimo nel mio blog… Complimenti all’autore Matt Targat e al traduttore Flavio Almerighi…

 
Fa male provare ad aprirlo.
Così, ho fatto come sempre,
sono andato al pub a leggere un libro.
Questa volta ero nel libro.
Il bar era pieno, così sono rimasto in piedi nell’angolo
e ho preso una birra scura.
Il rumore delle molte conversazioni
sbiadì, come succede sempre quando leggo,
ma quando ho toccato il libro sembrava elettrico.
“Eccomi,” pensai. ”
Sto per leggere la mia storia”. Ma non potevo farlo. Ho aperto il libro a pagina 62.
Diavolo, ho persino fatto una foto.
Ma non ho potuto leggere la mia breve storia.
Non potevo nemmeno andare oltre la seconda riga.
Non sono sicuro del perché. Non so cosa sia successo.
Molto probabilmente leggerò tutti gli altri e non leggerò mai il mio.

mtaggartwriter

It hurt to try and open it.
So, I did what I’ve always done
and went to a pub to read a book.
Only this time, I was in the book.
The bar was full so I stood in the corner
and ordered a dark beer.
The noise from the many conversations
faded, as they always do when I read,
but when I touched the book it felt electric.
“Here I am,” I thought. “About to read my own story.”
But I couldn’t do it. I opened the book to page 62.
Hell, I even took a picture.
But I couldn’t read my short story.
I couldn’t even get beyond the second line.
I’m not sure why. I don’t know what happened.
I’ll most likely read all the others and never read mine.

-M. Taggart

book view

View original post

Annunci

NICK CAVE – La vita segreta delle canzoni d’amore

nick-cave copia

Ragazza del West Country

Ha il sorriso malizioso e la faccia a forma di cuore
Viene dal West Country dove gli uccelli cantano piano
Lei ha un cuore grande come una casa in cui tutti quanti noi viviamo
E discutiamo e ci riuniamo e perdoniamo
Il suo copricapo da vedova, le sue labbra ho baciato
Il suo guanto di ossa al suo polso
Che ho tenuto tra le mie mani

Continua a leggere

HOWE GELB – Gathered

howe gelb gathered

Allora, andiamo indietro nel tempo, quando con il nome Giant Sand, il nostro eroe iniziò un’avventura particolare, in cui, punk, alternative-country, ballads e indie-rock, crearono una miscela particolare, seminando capolavori e sperimentazioni sempre a metà fra  tradizione e innovazione. Poi, quando i suoi due fidati compari: Joey Burns e John Convertino, fondarono i Calexico, giganteggiando con ritmi latini e desert-rock un po’ in tutto il mondo, rimasto da solo, fece morire e risorgere molte volte il marchio da lui creato, alternando lavori solisti ad album con un’infinita serie di nuovi membri.

Continua a leggere

TEST DEPT – Disturbance

test dept disturbance

La prima domanda che dovremmo porci quando un gruppo storico e alternativo dell’industrial-rock britannico, torna dopo ventidue anni di assenza, è il perché di tale scelta e quali sono le motivazioni, gli impulsi e le dinamiche che hanno mosso l’ispirazione e la voglia di comunicare la loro attuale visione del mondo.
La copertina è inquietante: una sala da concerti con un pianoforte sullo sfondo, completamente allo sfacelo, con delle iene che s’aggirano quasi come dei fantasmi fra le rovine… Ebbene, se questa è a loro visione del mondo, girata allusivamente sulla musica o su come le sette note devono porsi negli odierni panorami, forse, la domanda iniziale ha già con questa iconografia la sua risposta.

Continua a leggere