LA FINE DEL MONDO

Bellagio dal monte Grona

LA FINE DEL MONDO

È lassù che ci ritroveremo
insieme al segreto delle parole
pronunciate altrove
disperse troppo a lungo
La nostra via
non deve perdere le tracce
lasciate insieme
alle nostre dolcezze

Gli alberi hanno frutti maturi
e il gusto dell’aria
è sempre stato intorno a noi
Non importa se piove
perché il vento ci porta
il rumore di un passato
antico
e lo disperde
lasciando libera la vastità

Guarda cosa abbiamo davanti
non chiudere gli occhi
dove la chiave conserva
troppe lacrime
come ruggine bagnata
e pietra dura

È sempre questo vento
a liberarci dalla polvere
è sempre questa pioggia
a lavarci dalla solitudine

Abbiamo tutto il tempo
che vogliamo
per aspettare la fine del mondo
e le nubi che scendono
sopra questi rumori
non ci appartengono

Se mi stringi la mano
ti condurrò
dentro a questo infinito

Antonio Bì

bellagio visto dal monte GronaComo Lake – Lago di Como (foto Antonio Bì)

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35 thoughts on “LA FINE DEL MONDO

  1. A me ha portato alla mente questa canzone (nelle mie cover immaginarie è cantata da Cave), spero che l’accostamento non ti dispiaccia.

  2. Un barman poeta romantico e profondo…. non sono sorpresa, ci metti passione nella musica,, ci metti stile e professionalità mei tuoi intrugli… la poesia non poteva mancare, era nell’aria da sempre. Complimenti….:-) notte barm..

  3. Credo che il lago di Como sia uno degli spettacoli che tutto il mondo può invidiarci. Lo scrivo essendo di parte, perché amo particolarmente i laghi. Le parole che proponi ben si sposano alla suggestione che l’immagine suscita.
    Un caro saluto.

    • le suggestioni sono sempre luoghi dell’anima da guardare con la propria immaginazione, perché ogni paesaggio che rimane nella nostra memoria, è una piccola eternità e una continuazione di noi stessi…
      Un saluto anche a te, grazie !

  4. Leggera come le onde calme e silenzione del lago, come dovrebbe essere la vita, per riscoprire la bellezza della possibilità e il senso del nostro tempo. La vita offre questi intervalli: sono un regalo prezioso. La poesia me l’ha ricordato. Grazie

  5. Bello ritrovarti dopo un tempo fuori da ogni misurazione ! In tema con il titolo si direbbe! Delicato il riscoprirvi in pacato scorrere come un pellegrinaggio di immagini ed emozioni che sfarfalleggiano nell’aria ! Parole e musica! Musica di parole e affluire di delicati riscontri! Mi sono persa questi vostri spazi! Il ritrovarvi ora è una ventata di giovinezza! Un refolo che accarezza l’anima! Ogni bene a voi tutti! E a te un tenero abbraccio! Namaste’

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