LA POESIA ININTERROTTA
Luglio 8, 2009
Venerdì 10 luglio inizia a Como la rassegna da me fortemente voluta “LA POESIA ININTERROTTA – il monologo come arte della parola” perchè ritengo la performance in solitaria, il ponte ideae fra la poesia pura e la rappresentazione teatrale.

I primi protagonisti saranno Danilo Caravà e Domitilla Colombo, già ospiti l’ anno scorso con uno splendido monologo tratto da un racconto di Poe ( “Ligeia” ) contaminato con il film “La donna che visse due volte” di Hitchcock; questa volta esplorano l’ enigma di Kaspar Huser; mentre venerdì 17 una nova realtà comasca creata da giovanissime autrici: il “Teatro dei fili” ci proporrà un bellissimo testo scritto e diretto da Laura Scaglione
Un’ “Antologia Illegale”
Giugno 8, 2009
“Antologia Illegale” è la seconda pubblicazione di Alessandro Capelletti, poeta comasco dalla scrittura “alternativa”, che rifugge prepotentemente le solite liriche inzuppate di romanicismi e luoghi comuni, anzi, i suoi luoghi sono quelli di una notte interminabile, fuori e dentro di noi, senza tregua. Le sue storie dai risvoti imprevedibili che mischiano ironia e drammaturgia ci lasciano senza fiato, estranei al fatto raccontato, ma, talmente vicino, da coinvolgerci in prima persona. La città diventa un teatro dove, tutti sono vittime e spettatori: una tragedia cucita sulla nostra identità come un tatuaggio che, con orrore, scopriamo ogni sera al tramonto quando ci spogliamo, e che ad ogni mattino cerchiamo di nascondere con tutta la nostra ipocrisia.

SOLDARIETA’ 1
Non so che facesse, / pioveva ma le gocce erano spazzate via / da dure rffiche di vento. / Piangevano neon spettrali, / olte a me e alla spazzatura svolazzante / non c’era nessuno…
Arrivò un taxi dall’ Inferno, / si schiantò contro una pensilina / ma scese solamente sangue dalla portiera. / “Oddio” pensai “domani al lavoro dovrò seppellire / un povero cristo sfortunato”.
Aprii la portiera e l’ uomo / aveva mezzo volante nella cassa toracica, / pazza di spasmi. / “Voglio fare un pompino prima di morire…” / Tirai fuori l’ uccello sicuro / che non sarebbe mai diventato duro. / Quello stava per andarsene / e mi dispiacevo sempre più, / ma alla fine divenne ok / e lo prese in bocca / malgrado conati di sangue scuro e coagulato. / Soffriva agonizzava succhiava / ma posi fine alla sofferenza / quando venni, / soffocandolo…
(Alessandro Capelletti)
Il reading di Jack Hirschman
Maggio 30, 2009
Venerdì scorso si è svolto nello spazio Acàrya di Como il reading di uno dei più interessanti poeti americani: Jack Hirschman, che ha attraversato tutte le avanguardie poetiche statunitensi dagli anni cinquanta ai giorni nostri; dalla “Beat generation” al “Cyberpunk”. Le sue poesie sono storie di tutti i giorni che entrano dentro di noi e rimangono appiccicate sulla pelle come sabbia del deserto. Un deserto culturale che circonda questi anni di inizio millennio e che si espande giorno dopo giorno: vuoto, marcio, inarrestabile. Basterebbe scrollare i vestiti da tutta questa ignoranza, eppure, sembra che nessuno se ne accorga. Jack non ha paura di parlare, non si nasconde dietro ipocrisie quotidiane o banalità ricorrenti, gestite nel pressapochismo generale, per sorridere a “salve” e sparare alla schiena. Lui ti parla negli occhi e racconta le sue storie che sono le notre storie; chi finge di non riconosersi è il solito vile che ama nascondersi dietro le dita. Jack ti porge sempre la mano… e chi è vero dentro, chi la stringe, non la lascerà mai.

La felicità
C’è una felicità, una gioia / nell’ anima che è stata / sepolta viva in ciascuno di noi / e dimenticata. / Non si tratta di uno scherzo da bar / né di tenero, intimo umorismo / né di amicizia affettuosa / né di un grande / brillante gioco di parole. / Sono i superstiti sopravvissuti / a ciò che accadde quando la felicità / fu sepolta viva, quando essa / non guardò più / dagli occhi di oggi, e non si / manifesta neanche quando / uno di noi muore – semplicemente ci allontaniamo / da tutto, soli. / con quello che resta di noi, / continuando ad essere esseri umani / senza essere umani, / senza quella felicità.
(Jack Hirschman)
grazie Jack !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Jack Hirschman a Como
Maggio 17, 2009
Venerdì 22 maggio per il ciclo “L’ altra America – incontri di poesia contemporanea” saranno ospiti nella sede del Gruppo Acàrya due grandissimi poeti americani: Jack Hirschman & AgnetaFalk protagonisti dei movimenti letterari dell’ ultimo quarto di secolo e degli inizi di questo nuovo millennio
Da non perdere !!!!!!!

Venerdì 22 maggio alle ore 21,15
Circoscrizione 6 - Via Grandi 21 - Como
Gruppo Letterario Acàrya
*
NY, NY
E’ grande / E’ brutta / La odio / L’ amo / Sono libero / o / Parlami / Mi senti? / Non posso andarmene / Farò tutto per lei / E’ così grande / E’ sporca / E’ così dolce / La adoro / Rimango / Non ma ne andrò mai / E’ in me / E’ così crudele / La odio / L’ amo / E’ mia / Ne sono il proprietario / E’ mia / Di nuovo e ancora / Dico di odiare la guerra / L’ amo / E’ disgustosa /E’ spaventosa / L’ amo / Non ci andrò / Lo giuro / E’ bella / Parlami / non senti / Che amo? / O è così brutale / E una tale stronzata /Parlami / Dimmi / Cos’è che devo fare / Qualunque cosa / E’ meravigliosa / Non smetterò mai / di amarla / Mai mai / Mai mai / Mai mai / Mai.
(Jack Hirschman)

Do You Know
Conosci quel silenzio/ che si leva più in alto di un urlo / che si lancia contro / il muro dell’ indifferenza / quel silenzio a cui / hanno tagliato la lingua / ma / non smette di urlare.
(Agneta Falk)

Si ringraziano per la collaborazione gli scrittori Massimo Baraldi e Sergio Iagulli

Per ulteriori informazioni www.acarya.it
John Trudell – Blue Indian
Maggio 17, 2009
Venerdì 15 maggio alle ore 21 si è svolta nella sede del gruppo Acàrya una serata dedicata al “nativo americano” John Trudell. Facente parte del ciclo “L’ altra America - incontri di poesia contemporanea” si è ripercorsa la carriera di questo grandissimo poeta (con letture, video e immagini), che ha pagato a caro prezzo il suo desiderio di libertà; la sua voglia di lottare, per il suo popolo, per tutti quei popoli sterminati da una menzogna che dura tutt’ ora.

” Blue Indian “
pensieri di sogni che sono / veramente sogni / fuggendo il nulla / nulla fugge / minano le loro realtà / alimentando turbolenze dell’ anima / la distorsione vibra / portandosi via il meglio dei cuori già / logorati / e marchiati d’ infamia in prigioni di fantasia e dubbio / Indiani blu trascinati dentro / moltitudini differenti / un regime sfiancante govrna chi ha / e chi non ha / la tirannia indistriale della riserva / pretende / l’ assedio emotivo degli indiani blu / in macchie civilizzate / ombre / perdute verità / sconosciute lacrime cadono dalle menti spezzate degli uomini / aggressione mascherata in / molte corse / il vincitore prende tutto / una bugia che resta / una cupidigia illusa con una faccia rispettabile / gloria e oro / portano a una caccia disperata / persone intrappolate in cerca di significato / narratori estranei ai legami / storie lavate in rituali di sangue / le tradizioni sanguinano / in un dilivio di lavoratori high tech / non schiavi / cambiano le tecnologie / progresso come evoluzione / verso uno strano terminale / Indiani blu trascinati dentro / / moltitudini differenti / un regime sfiancante governa chi ha / e chi non ha / la tirannia indistriale delle riserva / pretende l’ assedio emotivo degli indiani blu / in macchie civilizzate / ombre perdute verità /sconosciute lacrime cadono dalle menti spezzate degli uomini / vivendo trascuratamente la propria essenza / frutti amari crescono dove / semi amari sono stati seminati / le catene economiche si sono rivestite / da ricompensa / genere / razza / età sull’ orlo / di amore e rabbia / L’ oppressore / il costruttore / il custode della gabbia.
(John Trudell)
*Chiaramente il “Blu” qui è inteso come blues: tristezza, melanconia ma, in senso traslato, anche rabbia… e qualcosa di più (!)

Bad Dog
Cagnaccio / i posti dove non si mai stato / le ragioni per cui piangi / le menzogne / avanzo di domani / aumentano le cicatrici dei tuoi occhi / cagnaccio / randagio / l’ uomo s’ inventa padrone / c’è un modo in cui devi obbedire / non mordere la mano che ti nutre / non sai cosa vuol dire essere libero /cane randagio / cane cattivo / non riesci a evitare il fuoco / sotto le spoglie del ricordo / che abbaia al cielo / sempre a caccia d’ amore core esausto che ha bisogno di correre / sempre a caccia di vita / cagnaccio / randagio / solo nel buio / a predare la notte / attirato da un odore nel vento / troppo caldo da toccare / troppo freddo da amare / La luna continua a chiamarti / cagnaccio / randagio / cattivo / senza fiato un battito di cuore lontano / la terra e le anime tremanti / tempi furiosi e rime spezzate / per ogni occasione che hai avuto / un’ altra si è persa / cagnaccio / randagio / la gabbia la gabbia / è piena di vita svuotate / qualsiasi cosa sia / pensi di sognare / ovunque tu sia / pensi di esistere / ma / non è lo stesso mondo / non è lo stasso mondo / randagio / cagnaccio / non puoi sfuggire alla calura / solo nel buio / senza fiato un battito di cuore lontano / l’ uomo s’ inventa padrone / c’è un modo in cui devi obbedire / non mordere lamano che ti sfama / non sai cosa vuol dire essere libero / cane randagio / cane cattivo / cagnaccio /cagnaccio…
(John Trudell)

“Esilio di sicurezza” al Galèter
Aprile 19, 2009
Dopo una buona performance al Tambourine di Seregno il 15 aprile, la settima teppa del “Tour dell’ esilio” è stata il 18 aprile al Galèter di Montichiari www.galeter.it , splendida realtà tra le provincie di Brescia e Mantova dove si respira arte, culture e buona tavola (bere compreso). Un pubblico competente e attento si è sorbito le nostre paranoiche scritture ma, alla fine è sopravvissuto , chiedendoci di conservare almeno una lacrima in una teca di cristallo. Un dono per i posteri e per le processioni dei prossimi fedeli. Noi alla fine ci siamo sbronzati e abbuffati. Per i posteri abbiamo scelto il brindisi !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!







E’ sempre meglio un buon bicchiere…
alla prossima !!!
Premio di poesia “Under 35″ – 2009
Marzo 31, 2009
Il Gruppo Letterario Acàrya ha organizzato il Premio di Poesia riservato agli Under 35 giunto alla terza edizione, con delle particolarità molto interessanti: non c’è tassa di partecipazione; le sez. sono tre – poesia inedita, poesia in dialetto e haiku; i premi sono in denaro, ma saranno corrisposti in buoni da spendere il giorno stesso della premiazione in alcune librerie di Como (questo per dare un senso culturale alla manifestazione e per incentivare la lettura dei libri stessi). E’ anche stata istituita una sez. che premierà tre classi elementeri che consegneranno il miglior lavoro di gruppo dal tema “Poesia per il futuro”.
Per maggiori informazioni e per consultare il bando del concorso vai al sito www.acarya.it

“Esilio di sicurezza” 5° tappa
Marzo 31, 2009
Sabato 28 marzo nella Bibliotaca Comunale di Como c’è stata la quinta tappa del “tour dell’ esilio” (per le altre date consulta la pagina inerente).
Ottimo pubblico !!!! Ottima performance !!!!!









In realtà la presenza di un’ enorme scrivania non ci ha permesso di eseguire la performance nella sua parte più teatralizzata.
Sembravamo dei conferenzieri allupati !
Alla prossima !!!
“Il rumore degli occhi”
Marzo 16, 2009
“Il rumore degli occhi” (Creativa Edizioni), è il bellissimo libro della “Confraternita dell’ uva” , un gruppo di giovanissimi scrittori sparsi tra le provincie di Brescia, Mantova, Modena e Como (nel dettaglio: Luca Artioli, Sara Bellingeri, Roberta De Tomi, Andrea Garbin, Lorenzo Mari, Marco Marcheselli e Massimo Baraldi). Il libro è una raccolta di racconti che incentra le tematiche sul variegato mondo dell’ infanzia, sulle mille sfaccettature che riflettono i problemi cresciuti intorno ai “bambini” di tutto il mondo, in questi ultimi anni. La violenza, la guerra, l’ abbandono, la solitudine, ma anche la speranza e la gioia, l’ innocenza e il sogno, la poesia. Gli stili che si alternano con l’ alternarsi degli autori, rendono la lettura molto interessante, perchè ogni problematica viene affrontata in maniera sempre diversa e imprevedibile, iniettando nel fruitore di queste storie, la curiosità di continuare fino alla fine, tutto d’ un fiato.
Per saperne di più www.massimobaraldi.it
www.laconfraternitadelluva.wordpress.com

Queto libro è stato presentato nella sede del Gruppo Letterario Acàrya venerdì 27 febbraio ‘09